Malaffare in giacca e cravatta, sesso spicciolo, tradimenti, ripicche e rancori disegnano una comunità bislacca ma perfida, dove è sempre il più debole a soccombere.

Postfazione di Sergio Pent
Ambientata nella provincia umbra all'epoca dell'alluvione del 1966, è la storia della tresca tra un compassato latinista e una smaliziata insegnante di matematica, professori del liceo locale, la cui torbida passione ne sconvolge le vite tranquille e mediocri. In un clima di apprensione generale per le inondazioni che devastarono l'Italia Centrale, nell'atmosfera cupa che fa da sfondo alle scorribande nel sottosuolo della città etrusca alla ricerca di reperti da trafugare, nell'omicidio della donna e nella scomparsa del suo amante in un pozzo ipogeo, si possono leggere compiuti presagi di una più vasta "morte" annunciata.
FABIO CERRETANI (Orvieto, 1956) vive a Prato. Ha pubblicato tre romanzi: Le ragazze del Delta (Angolo Manzoni, 2002, segnalato al Premio Calvino 2002, dal quale è stato tratto un soggetto cinematografico nell'ambito del progetto "Book Film Bridge" al Salone del Libro di Torino del 2004), Finis Terrae (Angolo Manzoni, 2003) ed Effetto albatro (Robin, 2007). Di lui è stato detto: «Cerretani, più che una promessa di cui nessuno si è accorto, è una bella certezza che invitiamo a scoprire senza ulteriori ritardi» (Sergio Pent, La Stampa/Tuttolibri).