Il poeta più inquieto e aulico della Sardegna, cantore dei suoi eroi e dei suoi pastori.
Preziosa riedizione dei Canti barbaricini (1910) e dei Canti del salto e della tanca (1924), dalla penna del poeta più inquieto e aulico della terra sarda, cantore dei pastori e degli eroi, il più amato del suo tempo.