Un'attenta osservazione dell’Isola nei suoi aspetti più eclatanti: fra banditismo, grassazioni e tradizioni popolari, emerge la società sarda di fine Ottocento.
Un romanzo dolente che si inscrive nella complessa e affascinante narrativa sattiana, inscenando la comunicazione tra degenti nella veranda di un sanatorio.
Documenti, racconti, composizioni in limba, materiale polimorfico raccolto con cura filiale e inquadrato entro un sistema coerente e originale per offrire un «catalogo generale dell’identità sarda». Un’opera unica.