Un romanzo storico-romantico sulla mitica figura di Adelasia, giudicessa e regina di Torres, rappresentata da Enrico Costa con la poesia dei romanzi contemporanei.
Testo teatrale sull’ultima sovrana indigena della Sardegna: giudicessa-regina, madre e guerriera, moglie e sovrana, eroina resa immortale dalla promulgazione della Carta de Logu.
Un antico ballo etnico immaginario rappresenta metaforicamente la parabola discendente dell’esistenza di Ruggero Gunale: l'ultimo passo, segnato dalla fuga dalla sua Isola, sarà l’addio.
Un romanzo pensato per contrapporre il male del quotidiano al bene dell'assoluto, il desiderio per la verità al sogno di una vita coraggiosa e diversa.