L’originale contributo del poeta Montanaru a quel clima di “invenzione dell’identità” peculiare degli ambienti culturali dell’Isola del primo Novecento. Il testo sardo è corredato di traduzione italiana.
L’originale contributo del poeta Montanaru a quel clima di “invenzione dell’identità” peculiare degli ambienti culturali dell’isola del primo Novecento. Il testo sardo è corredato di traduzione italiana.
Preziosa riedizione dei Canti barbaricini (1910) e dei Canti del salto e della tanca (1924), dalla penna del poeta più inquieto e aulico della terra sarda, cantore dei pastori e degli eroi, il più amato del suo tempo.