Data alle stampe nel 1950 dall’illustre glottologo neolatinista Max Leopold Wagner, l’opera rappresenta un’autentica pietra miliare nel campo della linguistica sarda.
Una raccolta di componimenti poetici in sardo che si compone di soggetti religiosi e profani, dei quali l’autore riporta ogni forma linguistica alla sua presunta radice latina.
Oltre 400 lettere inedite, scritte da militari sardi durante la Grande Guerra: uno studio sulla lingua che racconta una generazione passata alla Storia.