Ad opera di una straordinaria quanto poco nota pedagogista, una raccolta di saggi che offrono un affascinante spaccato dell’infanzia nell’antico villaggio sardo.
In una raccolta di scritti, uno dei concetti chiave del lungo e meditato pensiero dell’autore: la resistenzialità, tratto culturale caratterizzante la società sarda.
La ricostruzione delle origini dell’istituto giudicale: apparato di governo, classi sociali, organizzazione e peculiarità dei “regni” legati alla memoria di uno dei periodi più significativi della storia sarda.