Mostre
MARIO PES. La modernità fra tradizione e utopia
SPAZIO ILISSO
16 novembre 2024 - 30 agosto 2025
La mostra Mario Pes. La modernità fra tradizione e utopia esplora le contraddizioni della Sardegna degli anni Venti e Trenta del Novecento attraverso lo sguardo di un fotografo che è stato anche un intellettuale militante, non allineato con il potere: Mario Pes (1887-1963). La sua narrazione visiva, tra cronaca e sociologia, indaga la fase cruciale della storia dell’Isola in cui emergono i contrasti che ancora oggi ne influenzano l’identità: le sue “istantanee sovversive” documentano infatti un territorio diviso tra ambizione al progresso e persistenza dell’arcaico, in una contrapposizione che ne ha segnato indelebilmente la vicenda e in cui la “questione sarda” richiama la complessa “questione meridionale”.
In oltre 130 fotografie ecco il ritratto vivo della Sardegna del Ventennio come di una regione a due anime e due velocità, proiettata verso il futuro ma ancorata al passato, con l’ammodernamento economico e infrastrutturale voluto dal regime fascista che coesiste con lo stile di vita di pura sussistenza delle comunità rurali. Gli scatti al capoluogo sardo e quelli ufficiali alle città di recente fondazione e alle grandi opere delle bonifiche, dighe, miniere, ferrovie e nuove realtà industriali si alternano a quelli delle comunità isolate del Centro e del Sud dell’Isola, ai ritratti dei piccoli comuni colti nei momenti della quotidianità o della festa, con un’attenzione particolare al ruolo e al lavoro delle donne.
La mostra è l’esito vincente della ricerca iconografica condotta dal giornalista e fotografo Enrico Pinna, lavoro condizionato dalla perdita dell’archivio Pes. Ciò ha reso necessaria una complicata ricomposizione dei frammenti superstiti, in possesso dell’archivio Ilisso, della famiglia e dispersi in piccoli nuclei in capo agli eredi, negli archivi pubblici e privati, nel mercato dei collezionisti di fotografie e cartoline e degli antiquari; materiali preziosi, che hanno consentito di individuare anche le collaborazioni con importanti editori grazie alle quali lo Studio Pes è stato apprezzato al di là del ristretto mercato regionale.
Oltre alle stampe delle immagini, l’allestimento propone una selezione di riviste di inizio Novecento in cui sono state pubblicate le foto di Pes e il docufilm Mario Pes. Bianco sopra tutto, diretto dallo stesso Enrico Pinna, che restituisce al pubblico un ritratto del professionista ma anche dell’uomo, spirito libero la cui indipendenza viene rimarcata dalla presenza di un’emblematica camicia bianca, a ricordo del suo rifiuto di indossare quella nera d’ordinanza.
Progetto allestimento: Antonello Cuccu
Allestimento: Artigianato & Design di Pietro Fois
Catalogo: Ilisso
Testi in catalogo: Giacomo Daniele Fragapane, Maria Luisa Di Felice, Enrico Pinna, Sylvie Cocco, Giuseppina Cuccu