La storia Ilisso

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Narra Platone che lungo le sponde del fiume Ilisso, che bagna Atene, Socrate e Fedro passeggiassero discorrendo dell’essenza della vita. Ilisso, quindi, come luogo di incontro e scambio culturale, fiume in movimento, acqua in cui tutto ha origine e cresce.

Era il 1984 quando Vanna Fois e Sebastiano Congiu decisero che le sponde della loro Ilisso dovevano essere al centro dell’Isola, a Nuoro, “Atene della Sardegna”, dove ancora oggi ha sede la casa editrice.

In questi quarant’anni Ilisso ha moltiplicato le sue anime – ai volumi dedicati all’arte sono seguite collane su archeologia, etnografia, fotografia, linguistica, letteratura – tenendo però sempre vivo quell’entusiasmo degli inizi per la ricerca nel profondo, per la scoperta e, soprattutto, per la sua divulgazione. Il valore e la complessità del progetto sin dai primi tempi hanno convinto, e quindi coinvolto, studiosi importanti sardi e non – uno per tutti: Giulio Carlo Argan – che hanno aiutato ad ampliare e diffondere la cultura dell’Isola.

 


Tenacia e attitudine alla sfida hanno pervaso i numerosi collaboratori – una compagine prevalentemente femminile – che negli anni si sono succeduti nella realizzazione dei progetti: storici dell’arte, architetti, linguisti, editor, esperti di letteratura e grafici emigrati “al contrario”, che dalle città, non solo sarde, hanno deciso di portare le loro competenze a Nuoro, realizzando un progetto aperto, multidisciplinare, fatto di differenti visioni e approcci.
Questa pluralità è confluita in uno sguardo unico, uno sguardo Ilisso: la complessità della cultura della Sardegna viene indagata con una lente contemporanea, senza concessioni nostalgiche o inutilmente romantiche, e declinata in due fondamentali e distinti settori aziendali: uno dedicato all’editoria, l’altro all’ideazione e all’allestimento di mostre d’arte di respiro internazionale.


L’attribuzione nel 2011 del “Compasso d’Oro”, il più importante premio internazionale nell’ambito del design, per il progetto Domo, XIX Biennale dell’artigianato Sardo – la cui realizzazione è stata possibile proprio per la profonda conoscenza del territorio e dei saperi tradizionali che ne sono espressione, oltre che dell’ambito artistico contemporaneo – è stato il riconoscimento di un lungo percorso e di una ardita scommessa rivelatasi vincente.
Il volume Domo è esposto permanentemente all’ADI Design Museum di Milano.

 


Alla fine del 2019, sempre a Nuoro, la casa editrice ha inaugurato lo Spazio Ilisso, museo, sede espositiva e centro culturale, oggi punto di riferimento imprescindibile in Sardegna, diventato Fondazione autonoma.