Spedizioni gratuite sopra i 39 €
Home/Catalogo/QUITERIA
Quiteria, dramma storico medioevale di Pompeo Calvia, uscì nel 1902, a puntate, nel periodico La Sardegna Letteraria di Luigi Falchi, con uno pseudonimo, scelta connessa alla personalità dell’autore, ricca di doti, ma schiva, modesta e non sempre compresa. La stessa Grazia Deledda scriveva a Falchi: «Ma perché Pompeo Calvia non firma col suo nome il romanzo di Quiteria, che è originale e interessante?». Il riconoscimento della scrittrice nuorese è soltanto l’indizio di una stima diffusa nei confronti dello scrittore e intellettuale sassarese, di cui Quiteria è la prova narrativa più impegnata. Ambientato nell’epoca in cui la potente macchina bellica aragonese sconfigge a Macomer (1478) le residue resistenze dei sardi fedeli all’ultimo sostenitore dell’autonomia arborense, Leonardo Alagon, Calvia racconta la storia dell’amore proibito tra la figlia maggiore dello sconfitto, Quiteria, unica sopravvissuta alla strage dei propri familiari, e l’artista Pierino Unali, costretto a lavorare sotto la protezione dei sardi “traditori”, amici dei nuovi potenti. L’architettura del romanzo ha come cardine il personaggio di Quiteria, figura femminile piena di fascino, dotata di coraggio e dignità, dedita alla causa arborense, alla famiglia, alla fiera difesa dell’onore. Il lettore e la lettrice saranno portati a riviverne il dramma e a partecipare alla sua sorte patetica e tragica.
Volume n. 66
Copertina: Bartolomeo Castagnola
Ritratto di donna Eleonora, 1611 circa.
Volume n. 66
Copertina: Bartolomeo Castagnola
Ritratto di donna Eleonora, 1611 circa.
| Anno | 2001 |
| Dimensioni | 16,7 x 12 cm |
| Pagine | 192 |
| ISBN/EAN | 88-87825-30-0 |
| Lingua | Italiano |
| Formato | Cartaceo |







