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Home/Catalogo/GLI DEI DEL BAMBINO
Oggetto dello studio (del 1962, riedito nel 1972) è l’antico villaggio sardo in rapporto ai bambini che vi crescono e che ben presto vengono assorbiti nella comunità, con un ruolo che l’autrice evince anche dall’analisi di antiche filastrocche tradizionali (duru duru). Degli adulti – chi siano, come pensino, come lavorino – sappiamo invece poco, ma sembra non essere necessario: essi sono “gli dei” dei bambini e delle bambine, onnipresenti e potenti, coloro che conservano per sé stessi le responsabilità e la fatica concedendo ai piccoli umani un breve periodo di libertà, al termine del quale condivideranno lavoro e dolore. L’infanzia dura poco nell’antico villaggio, che svolge una funzione educativa corale. Raffaella Dore, attraverso la sua indagine sul modo naturale di educare «dei primitivi e dei semplici», appartenente all’uomo che «vive e agisce secondo natura», mostra che la relazione educativa scaturisce dall’impulso a educare attraverso la trasmissione diretta dell’esperienza.
Volume n. 151
Copertina: Salvatore Fancello
Gatti sui tetti (1936-37), Museo Fancello, Dorgali.
Volume n. 151
Copertina: Salvatore Fancello
Gatti sui tetti (1936-37), Museo Fancello, Dorgali.
| Anno | 2011 |
| Dimensioni | 16,7 x 12 cm |
| Pagine | 142 |
| ISBN/EAN | 978-88-6202-086-2 |
| Lingua | Italiano |
| Formato | Cartaceo |







